Italian Diplomatic Academy (IDA)
L’ente Italian Diplomatic Academy è inerente le carriere internazionali e i programmi di orientamento in uscita, validi per le ore PCTO e nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione Civica.
Tali percorsi sono rivolti agli alunni del triennio e hanno l’obiettivo di far conoscere da vicino le opportunità di lavoro all’interno delle Istituzioni nazionali e internazionali, nonché i meccanismi di funzionamento delle Nazioni Unite, dell’Unione Europea e del Parlamento Italiano, mediante la partecipazione a delle simulazioni con studenti provenienti da tutto il mondo, che si svolgono in diverse mete estere, tra cui New York, Dubai, Washington, Los Angeles, Osaka, Bruxelles e in alcune delle principali città italiane come Venezia, Milano e Roma.
Qui gli studenti rivestiranno il ruolo di Ambasciatori, Funzionari ONU, dell’Unione Europea e dei Parlamentari Italiani, al fine di dibattere su tematiche di attualità internazionale correlate all’Agenda 2030 e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e trovare delle soluzioni concrete che verranno sottoposte ai reali diplomatici di carriera. Le trasferte saranno di una settimana e si svolgeranno nel periodo primavera-estate. Il ruolo del GB è quello di fare da mediatore tra i partecipanti e l'ente proponente. L'esperienza permette il riconoscimento di 25 o 30 ore di FSL.
Tutte le informazioni relative ai requisiti e alle modalità di accesso, ai corsi preparatori, ai contenuti, ai costi e alle borse di studio verranno fornite durante un incontro preliminare.
Italian Diplomatic Academy è un’associazione senza fini di lucro, con sede a Verona, accreditata presso il MIUR, formalmente associata al Dipartimento di Comunicazione Globale delle Nazioni Unite e operante nel settore da 18 anni.
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La referente del progetto è la prof.ssa Mariella Navone.
Riportiamo le testimonianze di alcuni studenti e studentesse che hanno partecipato a questo programma.
In questi giorni ho riflettuto a lungo su cosa scrivere in questa breve testimonianza sul rapporto che ho avuto con IDA e, più in generale, sull’esperienza vissuta come ambasciatore ONU all’estero. Sono molto contento di non essermi perso questa opportunità: la considero come il capitolo conclusivo di un percorso di studi che mi ha visto crescere e prendere coscienza di me stesso e del mondo che mi circonda. Per la prima volta sono riuscito a uscire dalla routine quotidiana e a mettermi davvero in gioco in un contesto internazionale, lavorando fianco a fianco con ragazzi provenienti da ogni parte del mondo.
Per quanto riguarda le attività svolte: IDA ci ha messo a disposizione lezioni di geopolitica e una piattaforma ricca di materiali utili per prepararci. Ho trovato le risposte esaustive e non ho avuto alcuna difficoltà durante la preparazione. Le giornate di simulazione sono state intense, la parte che ho apprezzato di più è stata quella dell’unmoderated caucus, in cui bisognava confrontarsi direttamente con gli altri ambasciatori.
Al di là della simulazione ONU, le prime giornate del viaggio erano dedicate esclusivamente a visitare Osaka e le città vicine di Kyoto e Nara. E’ stato affascinante immergersi in un contesto urbano e culturale così diverso dal mio. Un’esperienza unica che mi ha lasciato una strana nostalgia: quella che si prova per i luoghi in cui si è stati troppo poco.
M. G.
L’esperienza IDA è stata per me un’occasione unica, in quanto sono riuscita a mettermi in gioco in vari contesti: public speaking, uscire dalla propria comfort zone, discutere con persone che avevano un’opinione differente dalla mia.
All’inizio, non lo nego, è stato complicato parlare davanti a un pubblico per via dell’imbarazzo e del mio timore personale, ma ciò che importa, secondo la mia esperienza, è provare e riprovare. Magari la prima discussione che affronterete non sarà delle migliori, però è pur sempre un inizio: spingetevi oltre il vostro limite, perché questa è l’occasione giusta per farlo.
Inoltre, se avete bisogno di un aiuto, non capite qualcosa o non sapete proprio da dove partire, chiedete. Sarete circondati da persone molto competenti, sempre disponibili e propense a farvi crescere in questo ambito internazionale. Con il passare del tempo acquisirete sempre più sicurezza e nuove competenze che neanche sapevate di possedere prima di partire per il viaggio.
In più, avrete l’occasione di conoscere persone provenienti da tutta Italia e non solo. La considero quindi un ottimo momento di crescita personale e formativa, che sarà utile per il mio futuro.
G. S. T.

